Ogni anno si esibivano in molti. I giocolieri se le lanciavano a distanza, cercavano di afferrarle senza bagnarsi, senza farle cadere. Grandi bolle sgonfie uscivano a fatica dall’archetto del violino e il pianto affilato di quel suono le accompagnava lente verso le telecamere che riprendevano tutto con dovizia di particolari. Meduse deformi si lasciavano cadere dagli occhi del mimo, mentre il pubblico applaudiva affascinato. Viscide possedevano la consistenza di una carezza e si scioglievano alla minima vibrazione.
Nel mezzo dell’ultima esibizione, proprio mentre il pittore intingeva il pennello dentro il suo lucente occhio destro, giunsero il ballerino e la soubrette, roteando dentro un abbraccio. A tenerli uniti c’erano dodici grossi cerotti, il loro era un amore doloroso, dissero. Il pubblico ammutolì, le telecamere cercarono con insistenza la traccia, ma nessuna inquadratura riusciva a mettere a fuoco il benché minimo alone di umidità. Gli applausi non partirono, la gente a casa cambiò canale, qualcuno spense addirittura il televisore. Dalla soubrette sgorgò quindi una piccola goccia di sudore, il pubblico la scambiò per dolore e si lasciò sfuggire un mormorio sommesso.
Il presentatore rientrò in scena, sotto braccio teneva una giovane ragazza in abito da sera. La musica coprì le parole, la ragazza spalancò le fauci e, dopo un profondo respiro, spinse oltre la bocca due grossi globi di luce gocciolante. Le voluminose lacrime di dolore si alzarono di qualche metro, carezzarono il ballerino, ignorarono la soubrette ed infine morirono sciogliendosi dentro una pozzanghera al centro del palco. Anche quell’anno il festival premiò la migliore lacrima lasciando, alla donna delle pulizie, l’ingrato compito di ripulire ogni traccia di solitudine.
di Madame Bovary
Racconto liberamente ispirato a
testata: laRepubblica.it
titolo: Belen e Stefano, dopo l'incidente, ad Amici con i cerotti
data: 28 aprile 2012
link: http://www.repubblica.it/persone/2012/04/28/foto/belen_e_stefano_dopo_l_incidente_ad_amici_con_i_cerotti-34129672/1/
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