NOTIZIE RIVISITATE DAL CALEIDOSCOPIO DELLA NOSTRA FANTASIA

giovedì 19 aprile 2012

AAA

Il maggiordomo tornò a casa, dopo settantadue anni. Nessuno gli venne incontro. Vuotò la cassetta della posta: solo pubblicità, nessuno gli aveva scritto. In cucina c’erano solo ragnatele, sotto braccio, accanto al giornale, stringeva una ciambella comprata in strada. Si sedette su una sedia, a fatica, addentò la ciambella e subito la sputò con la dentiera.
Il vecchio fece una pausa teatrale, si lisciò il mento e tornò a sfogliare il giornale. La regina cercava un nuovo servitore. Questo diceva l’annuncio. Pochi soldi, molti obblighi. Tanto amore, pensò lui.
Chiuse gli occhi e per un attimo sembrò sopraffatto dall’emozione. Era stato lui a cercare la di lei regale natica prima di andarsene. Lo sfioramento di un amore durato anni. Lo sfioramento di colui che nell’ombra del candelabro l’aveva sempre attesa. Un maggiordomo giovane, aveva chiesto la regina. Un maggiordomo, leale, onesto, discreto, giovane, aveva sottolineato più volte.
Troia – le aveva detto lui con la mano tremante appoggiata sul sedere.
Porco – gli aveva risposto lei salutando indifferente la giovane Kate che passeggiava nel parco.
Infine le aveva preso la mano nello sventurato gesto di svitarle un anello dal dito.
Mano nella mano, mentre la luce della candela tremava, si lasciarono per sempre.
Il maggiordomo e la regina.
di Madame Bovary

Racconto liberamente ispirato a
Testata: Ansa
Titolo: Regina Elisabetta cerca maggiordomo
Data: 22.03.2012





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