NOTIZIE RIVISITATE DAL CALEIDOSCOPIO DELLA NOSTRA FANTASIA

giovedì 19 aprile 2012

La casta

E' giunta l'ora di diventare grande, di camminare da sola. Sono stanca di vivere reclusa.
La ragazza accostò i fianchi allo specchio, guardando il suo ventre di lato. Seguiva le complesse linee del suo corpo, immaginando i volti di tutti quelli che avrebbero potuto ammirarne la bellezza, se solo avesse potuto uscire da lì.
Paura. Di cosa hanno paura? Che appena fuori mi consegni al primo che passa?
La mano andò a sfiorare i boschi della primavera che stava per sbocciare, le aguzze punte delle vette tese all'infinito, il dolce saliscendi della pelle in fiore. 
Se potessi fare un solo passo fuori. Altro che difendermi. Riuscirei finalmente a dimostrare quanto valgo, senza nessuno stupido aiuto.
La valigia giaceva aperta sulla scrivania, riempita a metà, il biglietto del treno segnava un libro troppe volte iniziato.
Quando si tratta di elargire per loro sono grande, non è vero? Sdraiata sotto le loro poltrone vado bene, dico giusto?
Le lacrime iniziarono a colare lentamente lasciando sotto il nero della rabbia anche un solco di colpa.  
Casta fuori e puttana dentro. Purchè non si sappia.
Fuori qualche timido coro tentò di dare inizio alla festa, invano.
Quando una è autonoma vuol dire che ce la fa da sola. Lasciatemi andare bastardi.
Urlò. La sua immagine finì in frantumi per l'ennesima volta.
Sapeva benissimo che lo specchio sarebbe stato al più presto sostituito.
di Ravic


Racconto liberamente ispirato a:
Testata: L'Adige
Titolo: Baratter: il 10 marzo rotti molti tabù
Data: 26.03.2012
Link: http://www.ladige.it/articoli/2012/03/26/baratter-10-marzo-rotti-molti-tabu

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