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martedì 5 giugno 2012

La finale (Torpore Sano)

I rampicanti avevano forzato la resistenza dei gradini di cemento, impossessandosi degli spalti lungo tutto l'anello dello stadio. L'erba inglese era completamente sparita dal terreno di gioco, lasciando il posto ad una terra dura, di colore marrone spento, piena di insidiosi sassolini appuntiti. Lo schermo elettronico gigante minacciava di suicidarsi da un momento all'altro, attraverso un inquietante ciondolio dominato dal vento.
Fu questa la scena che si presentò ai capitani di Milan Club e Inter Club quando entrarono nel vecchio stadio, ormai fermo da cinque anni, dopo la sospensione del campionato da parte dell'allora premier Mario Monti. Stanchi di aspettare che il marcio mondo plurimiliardario del soccer da salotto si rimettesse in riga, avevano deciso di metterla su loro una vera Serie A, i tifosi, quelli veri, organizzando un campionato clandestino. E dopo più di un cinquantina di match giocati in piazzali sconosciuti e campetti di periferia, sotto le spoglie anonime di scapoli e ammogliati, avevano pensato di giocare la finale a San Siro, nonostante il tempio del calcio fosse stato chiuso dal provvedimento del governo.
All'89' del secondo tempo il punteggio era ancora di zero a zero. Alfredo Bassetti, detto il Rosso, scavalcò in velocità il laterale destro dell'Inter Club e si infilò in area. Ed a quel punto al povero difensore nerazzuro non rimase che un disperato tentativo in scivolata per togliere la palla all'avversario. Ma insieme alla sfera incocciò anche il piede del fulmineo attaccante, che cadde a terra rovinosamente. Il calcio di rigore fu netto.
Il Rosso appostò il pallone sul dischetto sbiadito, guardò il portiere con aria di sfida e si accinse a battere. Un attimo prima di prendere la rincorsa pensò che tutto quello non sarebbe bastato a riportare il calcio ai suoi livelli più alti.
Serviva qualcosa di più grande.
Si tolse le scarpe e decise di tirare il rigore a piedi nudi.
Gianni Morucchi, detto "il Mura", portiere dell'Inter Club, capì al volo, quasi come se si fossero messi d'accordo in precedenza, e si tolse i guanti dalle mani.
Il rigore venne tirato e se fu gol o meno, non importa. Il calcio era tornato.

di Ravic

Testata: Tuttosport
Titolo: “Monti: Calcio? Forse ci vorrebbe stop di 2-3 anni"
Data: 5 giugno 2012
Link: http://www.tuttosport.com/calcio/2012/05/29-190723/Monti%3A+%C2%ABCalcio%3F+Forse+ci+vorrebbe+stop+di+2-3+anni%C2%BB

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